L'8 Settembre come in tantissime piazze italiane (e circa 20 città straniere con italiani emigrati in 5 diversi continenti) anche a Scoglitti c'è stato il decisamente poco prosaico VAFFANCULO DAY ideato e voluto da Beppe Grillo.
Sulla parete del "Gabbiano" vicino al chiosco in Via Messina sono stati proiettati vari video informativi ed intrattenitivi a tema, e sono stati distribuiti anche vari volantini informativi.
Si informava la gente riguardo la presenza di 23 parlamentari condannati in via definitiva e più di 80 in primo e secondo grado in parlamento a legiferare, cioè fuorilegge che stanno a fare le leggi.
La gente ha accolto con evidente entusiasmo il materiale informativo fornitole, interessata si è fermata accanto al chiosco e numerosa ha firmato la proposta di legge d'iniziativa popolare PARLAMENTO PULITO.
Questa legge si struttura principalmente in tre punti fondamentali:
1
FUORI I CONDANNATI DAL PARLAMENTO
2
MASSIMO 2 LEGISLATURE A TESTA
3
VOTO DIRETTO AL CANDIDATO E NON NOMINA PARTITICA
Questi tre punti sono da tutti più o meno condivisibili, e comunque la natura stessa della proposta "d'iniziativa popolare", le dà un valore che lascia il tempo che trova, in quanto la legge non passa così com'è stata firmata, ma viene analizzata da Camera e Senato, e quindi, chiunque (deputato o senatore) potrebbe stravolgerla totalmente.
Il valore reale della proposta, che costituisce anche il principale motivo per cui tutti dovrebbero firmare, è quello di dare un forte segnale popolare di dissenso a questa politica sporca e malata.
Io ad esempio, sinceramente non condivido del tutto l'eccessiva generalità del primo punto, per il quale anche un condannato per un reato da nulla, non potrebbe rappresentarci in parlamento, bisognerebbe invece porre dei limiti, dei paletti ben precisi che specifichino reati e loro gravità.
Ma è ovvio che la proposta così com'è non potrebbe mai passare votata da deputati e senatori.
Io quindi ho deciso responsabilmente di firmare.
Lo stesso hanno fatto
Andrea Pellizzari (mister brown),
Luciano Ligabue,
il ministro Antonio Di Pietro (Italia Dei Valori) (che ha anche proposto una legge in tal senso in parlamento, ma che il governo non gli ha mai fatto mettere all'ordine del giorno per votarla)
In molti comunque anche a Scoglitti hanno firmato, infatti le firme hanno raggiunto numero 250.
In tutta Italia al momento se ne contano circa 300.000, ma il conteggio non è ancora completo.
Qualcosa forse cambierà adesso? Per il SOLE 24 ORE ecco cosa cambierebbe se la proposta dovesse passare così com'è:
ARTICOLO DEL SOLE 24 ORE
Io sono personalmente soddisfatto di com'è andata la cosa. Ci voleva...
mercoledì 12 settembre 2007
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